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‘Sta facendo tutto per sé stesso’ – Murphy su Salah
La recente e candida intervista di Mohamed Salah ha aumentato la pressione sull’allenatore del Liverpool, Arne Slot, in un contesto di crescente discordia all’interno del club.
Sebbene Salah non sia arrivato a porre un ultimatum, la sua affermazione secondo cui il loro rapporto si è “rotto” rappresenta una chiara sfida all’autorità di Slot da parte di un’icona del Liverpool.
Per un giocatore venerato dai tifosi del Liverpool come ‘Il Re Egiziano’, questa critica pubblica getta dubbi sulla prospettiva di una riconciliazione tra allenatore e giocatore.
Slot è già sottoposto a un intenso scrutinio a causa del vacillare delle aspirazioni al titolo del Liverpool, e l’esternazione pubblica dei problemi da parte di Salah non farà altro che aumentare la pressione.
La divisione all’interno del club è ora palesemente esposta a seguito dei rari commenti post-partita di Salah, che equivalgono a una dura critica al suo allenatore e alla direzione del club.
Nella sua dichiarazione, Salah ha affermato: “Sembra che il club mi abbia scaricato. Questa è la sensazione che ho. Penso che sia molto chiaro che qualcuno voleva che mi prendessi tutta la colpa”.
Sebbene Salah non abbia specificato a chi si riferisse, ha reso evidente che il suo rapporto con Slot si è deteriorato.
Per il Liverpool, un’organizzazione che si vanta della stabilità interna, lo sfogo di Salah ha portato allo scoperto il malcontento interno – una notevole dimostrazione di sfida da parte di un giocatore della sua statura.
Ad aggravare i problemi di Slot e del Liverpool, i commenti di Salah sono arrivati dopo la sua terza partita consecutiva in Premier League passata in panchina, assistendo a un pareggio in extremis che ha portato a un pareggio per 3-3 contro il Leeds United dopo essere stati in vantaggio per 2-0.
Salah afferma di essere stato ‘scaricato’ dal Liverpool
Mohamed Salah afferma che il suo rapporto con l’allenatore del Liverpool, Arne Slot, si è “rotto”
Nonostante un significativo investimento estivo di quasi 450 milioni di sterline, Slot ha affrontato numerose sfide in questa stagione.
Tuttavia, la sfida più significativa è sorta quando Salah ha scelto di esprimere pubblicamente il suo malcontento.
Le parole di Salah sono tipicamente misurate e strategiche. Da quando è arrivato al Liverpool dalla Roma nel 2017, ha spesso rifiutato le richieste di interviste da parte dei giornalisti.
Eccezioni si verificano a discrezione di Salah, come quando ha suggerito la sua potenziale partenza dal Liverpool durante le trattative contrattuali dopo una vittoria per 3-2 a Southampton lo scorso novembre.
L’impasse si è risolta con un’estensione del contratto di due anni ad aprile, celebrata con Salah in posa su un trono ad Anfield.
Questo è in netto contrasto con l’asprezza rivelata a Elland Road.
Il futuro di Salah al Liverpool ora appare più incerto che mai, e se la sua permanenza dovesse terminare con una nota così amara, segnerebbe una conclusione deludente.
Se le parole di Salah rappresentano una sfida al Liverpool e a Slot, è una battaglia che ha meno probabilità di vincere rispetto alla scorsa stagione.
È comprensibile che un giocatore del calibro di Salah sia scoraggiato da un ruolo ridotto, dati i suoi significativi contributi al successo del Liverpool.
Durante il suo periodo al Liverpool, Salah ha conquistato due titoli di Premier League, una Champions League, una FA Cup e una EFL Cup, accumulando 250 gol. Ha segnato 188 gol e fornito 88 assist in Premier League.
È terzo nella classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi del Liverpool, dietro solo a Ian Rush e Roger Hunt.
Tuttavia, questa stagione ha mostrato segni di declino. La decisione di Slot di mettere in panchina Salah per la vittoria per 2-0 contro il West Ham United non è stata così sorprendente come avrebbe potuto essere una volta.
La forma di Salah in questa stagione contrasta nettamente con la scorsa, quando sembrava determinato a guidare il Liverpool al titolo di campionato, segnando alla fine 34 gol in 50 partite da titolare in tutte le competizioni.
Nella stagione in corso, Salah ha collezionato 16 presenze da titolare, segnando solo cinque volte.
Mentre il Liverpool faticava, Slot ha cercato soluzioni, tra cui la riduzione del tempo di gioco di Salah.
L’olandese aveva anche bisogno di valutare la prestazione della squadra senza Salah, in particolare con la sua imminente partenza per unirsi all’Egitto per la Coppa d’Africa delle Nazioni il 15 dicembre.
Le recenti prestazioni di Salah non giustificavano un posto automatico nella formazione titolare, anche se i suoi contributi passati lo hanno consacrato come un giocatore di livello mondiale.
Il suo ritmo è diminuito e i gol non sono arrivati così facilmente come prima. Anche giocatori leggendari come Salah non possono sfidare gli effetti del tempo.
L’imminente partita ad Anfield contro il Brighton sarà attentamente esaminata, soprattutto se Slot e Salah si troveranno nelle immediate vicinanze.
Salah rimane una figura amata tra i tifosi del Liverpool, che non hanno ancora diretto la loro frustrazione verso Slot nonostante il declino delle prestazioni della squadra in questa stagione.
La prossima mossa del Liverpool sarà significativa, ma sembra improbabile che licenzi un allenatore sulla base delle critiche di un giocatore che si avvicina alla fine della sua carriera, indipendentemente dai successi passati.
Salah ha sfidato l’autorità in precedenza, come ad esempio il suo disaccordo a bordo campo con l’allora allenatore Jurgen Klopp nell’aprile 2024.
In quell’occasione, Salah si è rifiutato di parlare con i media, affermando: “Se parlo, ci sarà fuoco”.
Tuttavia, Salah ha scelto di parlare a Elland Road, innescando una crisi per Slot e il Liverpool.
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